Sto nuotando, ma sento che sto per annegare,
Sto a galla sull’acqua, ma presto affonderò.
Mi sto indebolendo, non riesco più a sostenermi,
Il mio corpo è debilitato, non posso continuare.
Sono senza forze, non riesco più a lottare,
Tutto indica che è la mia fine e non scamperò.
I miei occhi si chiudono, non riesco a vedere la luce,
Non c’è più niente da fare, la mia morte sta arrivando.
Sto affondando rapidamente, presto non respirerò più,
Le acque mi tirano giù, mi seppelliranno nel profondo fondale.
In questo momento, non ho speranza di sopravvivere,
Spero solo di affondare e morire presto, senza troppa sofferenza.
Sono privo di sensi, la mia vita se ne sta andando,
Tutto è finito, morirò ora…
Qualcosa è successo, qualcuno è andato a fondo per salvarmi,
Sta facendo del suo meglio per salvarmi.
Mi ha tirato fuori dalle acque profonde, sta cercando di rianimarmi,
Sento che darebbe anche la sua vita per salvarmi.
Non si arrende, insiste, non vuole perdermi,
Si sta sacrificando per me, perché io possa vivere.
Comincio a svegliarmi e vedo un uomo che mi sorride,
Dice: Non morirai ora, questa non è la tua fine.
Confuso, rispondo: Ma chi sei e perché hai fatto così tanto?
Rispose: Sono Gesù e ho fatto tutto questo perché ti amo.
Sono rimasto sbalordito dalle parole che ha detto,
Non potevo credere di essere stato salvato dal Grande Signore.
Prima di tutto questo, pensavo che a nessuno importasse di me,
Ma ora tutto era diverso, sono stato salvato da chi non mi aspettavo.
Gesù continuò a dire molte parole d’amore,
Diceva di essere la vita, la pace, la misericordia, il Salvatore.
Mi consolava, mi tranquillizzava, mi calmava,
Da quel momento in poi, ho potuto vedere quanto Gesù mi amava,
E ho deciso che per il resto della mia vita, avrei custodito quelle parole.
Questa poesia fa parte del libro Poesia Cristiana Volume VII.
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