giovedì 5 marzo 2026

Riposo e peccato

"Oggi no, ma domani farò tutto,

Un po’ di riposo, presto lavorerò.

Non preoccuparti, non c’è bisogno di affrettarsi,

Domani o dopodomani, faremo tutto".


Queste frasi portano un grave peccato,

Creando scappatoie per sfuggire al lavoro.

Queste parole stillano la procrastinazione,

Avvelenano la mente con una dolce illusione.


Il corpo è assalito dalla lentezza,

Lavorando a velocità ridotta.

E la mente si rallegra della lentezza,

Credendo che questa sia pace per il cuore.


Il procrastinatore getta via la sua vita,

Sprecando ognuno dei suoi giorni.

Negando i grandi doni che ha ricevuto,

Rifiutando tutto ciò che Dio gli ha concesso.


Dio ha dato una mente spettacolare,

Può creare infinite immaginazioni.

Il Signore gli ha dato un corpo imponente,

Il perfetto complemento per la mente.


Il procrastinatore disonora il suo Creatore,

Disprezza lo sforzo e il piano del Signore.

Questa persona vive senza riverenza,

Agendo con totale e assoluta negligenza.


Il cambiamento è necessario e non più rimandabile,

La persona deve essere responsabile.

Fuggendo dalla pigrizia e dalla procrastinazione,

Abbracciando lo sforzo e la dedizione.


Dio lo perdonerà e lo ricompenserà,

Aprirà le fonti delle benedizioni.

La persona vivrà ciò che non ha mai immaginato,

Tutto accadrà perché ha lavorato.


Grandi frutti saranno concepiti,

Meravigliosi miracoli saranno raccolti.

La povertà passerà lontano dalla sua casa,

Perché avrà prosperità e non gli mancherà nulla.


Questa poesia fa parte del libro Parole di Fede: Un sentiero verso Dio.

Vedi il libro:

https://books2read.com/u/baXkDP

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