Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in abominio … Proverbi 6:16
7:15 –Occhi Alteri
Nell’ascensore a specchio di un edificio aziendale, il Dott. Jonata sistemò la sua cravatta di seta. Accanto a lui, l’addetta alle pulizie, Maria, sussurrò un timido “buongiorno”. Lui non rispose. Non per cattiveria, ma perché, nel suo universo, lei era parte del paesaggio, invisibile come la moquette o le lampade. Il suo sguardo passò sopra di lei, fisso sul proprio riflesso. Vedeva un vincitore, un uomo che si era costruito da solo. I suoi occhi, pieni di orgoglio, non riuscivano a vedere l’umanità a un metro di distanza.
10:30 - Lingua Bugiarda
“Sì, certo che la perizia è pronta!”, mentì l’avvocato Rogério al telefono, con la voce più sicura del mondo. “Sto solo facendo le ultime modifiche. La invio entro la fine della giornata.” Riattaccò e guardò lo schermo bianco del computer. Non aveva nemmeno iniziato. La menzogna era il suo strumento di lavoro più usato, un modo per posticipare le scadenze e mascherare la propria disorganizzazione. Per lui, le parole non erano veicoli di verità, ma pezzi flessibili in un gioco di percezioni.
13:45 - Mani che spargono sangue innocente
Il “sangue” non era rosso. Era l’inchiostro di una penna su un rapporto di licenziamento. La responsabile delle risorse umane, Sandra, sospirò. Sapeva che la giustificazione per licenziare Carlos, un dipendente leale con vent’anni di servizio, era inventata. Sapeva che il licenziamento era per far posto al nipote di un direttore. Ma le sue mani firmarono comunque il foglio. Versò il sostentamento di una famiglia innocente per proteggere il proprio lavoro, lavandosene le mani dell’ingiustizia che aveva appena commesso.
15:02 - Cuore che Medita Disegni Iniqui
Mentre le sue dita scorrevano il feed delle notizie, l’influencer digitale conosciuto come “Il Corvo” ebbe un’idea. Vide una piccola polemica su una caffetteria locale e il suo cuore, addestrato a fiutare il caos, cominciò a macchinare. Avrebbe potuto distorcere la storia, creare un titolo sensazionalistico, infiammare i suoi follower e generare un’ondata di “cancel culture”. Il progetto non era costruire, ma distruggere. La rovina di un piccolo negozio era solo il carburante per il suo prossimo video virale.
17:20 - Piedi che Corrono Frettolosi al Male
Júnior, un giovane universitario, ricevette un messaggio sul gruppo: “Andiamo a ‘prendere in prestito’ le soluzioni del compito di domani. Il sorvegliante del turno di notte ci dà una mano. Ritrovo sul retro della biblioteca tra 15 minuti. Chi viene?”. Il cuore di Júnior accelerò. Sapeva che era sbagliato, ma la paura di essere bocciato era più forte. Chiuse i libri, indossò le scarpe da ginnastica e i suoi piedi, frettolosi, lo portarono di corsa all’incontro, verso il male.
19:40 - Falso Testimone che Proferisce Menzogne & Chi Semina Discordia tra Fratelli
La riunione di condominio era tesa. La discussione riguardava una perdita che aveva danneggiato l’appartamento di signora Alice. L’amministratore chiese a Wilson, vicino di Alice, se avesse notato qualche infiltrazione prima. Wilson sapeva di sì. Sapeva che il suo condizionatore gocciolava sul muro di lei da mesi. Ma ammettere la colpa sarebbe stato costoso. “No, non ho mai visto niente,” disse, diventando un falso testimone. Subito dopo, piantò il seme della contesa: “Ma ho sempre pensato che le tubature dell’appartamento di sopra, del signor Oliveira, fossero un po’ vecchie…”. Non solo mentì per salvarsi, ma mise un vicino contro l’altro, accendendo un fuoco che sarebbe durato per mesi.
Epilogo
La sera, tutti questi personaggi tornarono alle loro case. Il Dott. Jonata si sedette nel suo lussuoso appartamento, ma sentendo un vuoto inspiegabile. Rogério lavorò fino a tardi, spinto dall’ansia della sua stessa bugia. Sandra cercò di guardare un film, ma l’immagine del volto di Carlos non le usciva dalla testa. “Il Corvo” contava i suoi nuovi follower. Júnior non riusciva a concentrarsi sullo studio. E Wilson sentiva la discussione tra i suoi vicini attraverso il muro.
E nella stessa città, quella stessa notte, l’addetta alle pulizie Maria, ignorata nell’ascensore, arrivò a casa, divise il pane che aveva con una vicina bisognosa e pregò, ringraziando per un altro giorno. Nel suo piccolo appartamento, c’era una pace che nessuno degli altri, con i loro peccati segreti, avrebbe potuto comprare. La benedizione e la maledizione erano già state distribuite, silenziosamente, nel corso di una giornata qualunque.
(Realizzato con IA)
Questo racconto fa parte del mio libro Saggezza Quotidiana


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